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Le cellule adipose rispondono di più all'insulina

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La colazione è il pasto più importante anche per le cellule adipose: lo dimostra un'indagine pubblicata sul Journal of Physiology che ha esaminato gli effetti del breakfast su alcuni volontari, magri ed obesi, suddivisi in due gruppi, uno costretto a digiunare fino a mezzogiorno, l'altro che prima di quell'ora doveva introdurre almeno 700 calorie di cui la metà poco dopo la sveglia. Oltre a confermare un miglioramento di numerosi marcatori metabolici in chi fa colazione rispetto a chi la salta, gli autori hanno scoperto che il primo pasto del mattino regola direttamente l'attività delle cellule adipose: analizzando l'attività di 44 geni e proteine coinvolti nel metabolismo degli zuccheri e dei grassi in queste cellule si è visto, per esempio, che fare colazione aumenta la loro capacità di rispondere all'insulina e di incamerare glucosio. Negli obesi questa risposta è peggiore, ma il digiuno la riduce ulteriormente. Tratto dal Corriere Salute del 29 Ap...

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"La fatica non è mai sprecata: soffri ma sogni." P. Mennea

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"Oggi prendi una decisione che hai sempre rimandato, e domani fai la stessa cosa. Allenerai il muscolo che potrà aiutarti a cambiare la tua intera vita."  Anthony Robbins

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"È nel momento delle decisioni che si plasma il tuo destino" Anthony Robbins

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Ogni fallimento è solamente un’opportunità per diventare più intelligente. Henry Ford

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"Una persona che non ha mai commesso un errore non ha mai provato nulla di nuovo."  Albert Einstein

Troppo zucchero espone il cuore a maggiori rischi

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Zucchero sul banco degli imputati: secondo dati raccolti da ricercatori dell'Università di Lund, in Svezia, eccedere con il dolce triplicherebbe infatti la probabilità di infarto. I risultati, pubblicati sul British Journal of Nutrition , arrivano da un'analisi su 26 mila persone senza diabete o malattie cardiovascolari, seguite in media 17 anni, la cui dieta è stata studiata attraverso diari alimentari. L'obiettivo era puntato soprattutto sul saccarosio, il classico zucchero bianco da tavola aggiunto a cibi o bevande. "Per la maggioranza dei partecipanti un consumo regolare di saccarosio non è il risultato associato a maggior probabilità di infarto o altre malattie cardiovascolari - osserva Emily Sonestedt, che ha coordinato la ricerca -. Per una piccola quota il cui introito di zuccheri aggiunti era al di sopra della media, però, il quadro è molto diverso: in chi ogni giorno introduceva oltre il 15% delle calorie con lo zucchero la probabilità di infarto è t...