Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Credenze

Vincere

Immagine
Se pensate di essere sconfitti, lo sarete Se pensate di non osare, non agirete. Se amate vincere ma pensate di non riuscirci, la vostra sconfitta è quasi certa. Se pensate di perdere, sarete perdenti, perché il successo comincia con la volontà . E' tutta una questione di stati d'animo. Le battaglie della vita non sempre sono vinte dal più forte o dal più pronto degli uomini. Ma presto o tardi, l'uomo che vince è colui che pensa di riuscirci. Frank Micheal

Miti e leggende

Immagine
Fino al 1960,  non era permesso a donne e ragazze di partecipare a gare di corsa su distanze superiori agli 800 metri; anche la partecipazione ufficiale alle gare di maratona era vietata fino al 1970. Entrambe queste restrizioni derivavano dall'errata convinzione che la donna fosse fisiologicamente inadatta ad attività di resistenza. Eppure, nel 1984, la maratoneta statunitense Joan Benoit vinse la prima medaglia d'oro olimpica per la maratona femminile con il tempo di 02:24:52. Una prestazione che le avrebbe permesso di vincere 11 delle precedenti 20 maratone olimpiche riservate agli uomini.  

La strana malattia che era "curata" dal tocco del Re

Immagine
AD ESERCITARE QUESTO POTERE TAUMATURGICO ERANO I RE DI FRANCIA E INGHILTERRA. E PERCIO' LA PATOLOGIA ERA DEFINITA MAL DE ROI, OPPURE THE KING'S EVIL, OVVERO "IL MALE DEL RE" Un semplice tocco della mano del re e ogni disturbo poteva scomparire. E' la misteriosa storia della  scrofolosi , forma di tubercolosi dei gangli linfatici del collo, molto diffusa in tempi ormai lontani e molto grave ( anche se non sempre mortale), ma che, per le tumefazioni purulente e le lesioni maleodoranti di cui era responsabile, era motivo di mortificante emarginazione sociale. Unica possibilità di guarigione per una malattia considerata incurabile dalla medicina ufficiale era il "tocco regale": un contatto della mano destra nuda del Re sulle piaghe dello scrofoloso. A esercitare qeusto vero e proprio potere taumaturgico erano soprattutto i re di Francia e d'Inghilterra, e la scrofolosi per secoli fu nota come Mal de Roi o The King's evil, ovvero il "mal...

Il Talismano della felicità 3

Immagine
Molte delle superstizioni vive ancora oggi hanno origine nel mondo degli attori e dei teatranti che, nei secoli passati, non erano visti di buon occhio dalla Chiesa i cui riti erano a loro volta presi a pretesto dalla credenza popolare. Ecco alcuni esempi e la loro spiegazione. Il viola porta male: E' il colore della quaresima, periodo durante il quale i teatri erano chiusi e gli attori costretti all'inattività, ovvero a tirare la cinghia. Pestare sterco porta bene: I ricchi si muovevano in carrozza e dunque se riempivano il teatro era più facile che davanti all'ingresso restasse qualche "ricordino" dei loro cavalli. Mettere il cappello sul letto porta male:  Quando moriva un cavaliere si poneva il suo elmo sul feretro (si fa ancora oggi per le esequie di un militare). Un'altra spiegazione si riferisce al fatto che il prete, chiamato per impartire l'estrema unzione, ponesse il proprio cappello accanto al moribondo. Idem per l'ombrello ape...

Il Talismano della Felicità 2

Immagine
La parola latina superstitio(-onis) era originariamente usata in riferimento a quelle persone che si rivolgevano alle divinità con preghiere e sacrifici perché i loro cari fossero risparmiati e tornassero superstiti, cioè vivi, dalla guerra. Come mai, per scongiurare la cattiva sorte, si tocca ferro  o si fanno le corna  ? Le ragioni affondano in antiche credenze dove magia e religione si fondono. Secondo antiche leggende il ferro sarebbe nato dal fulmine, quindi sarebbe un elemento di unione tra cielo, terra e fuoco. La sua durezza lo rende uno scudo ideale contro il pericolo del male. Non a caso alcuni oggetti, come il ferro di cavallo , sono considerati degli amuleti (anche perché nel medioevo, erano piuttosto rari). In altri paesi, per esempio in Spagna si usa toccare legno  con la stessa valenza. Il legno che protegge dal male è naturalmente quello della croce. Il gesto delle corna, invece, simboleggia gli animali sacrificali con i quali si ingraziavano gli de...

Il Talismano della Felicità

Immagine
Dura a morire la superstizione. Di origine antichissima, ma ancora  molto diffusa e tra persone al di sopra di ogni sospetto. Magari ridotta a piccolo rito quotidiano che dà sicurezza. Perché anche oggi nell'era della tecnologia la vita resta pur sempre un mistero. Alzarsi con il piede giusto può cambiare il corso di una giornata. Ne erano convinti gli antichi Romani, che se allungavano il piede sinistro anziché il destro se ne restavano a letto: oggi difficilmente ci si fa caso presi come siamo dalla fretta, eppure è stata una superstizione talmente radicata da essere entrata a far parte dei modi di dire. Particolarmente superstiziosi, da sempre, i teatranti. Ciò non significa però che rituali e talismani siano relegati ai secoli passati o al mondo dello spettacolo. Tutti siamo, in diversa misura un pò superstiziosi, specie in tempi incerti e complessi come questi. "La superstizione e i riti a essa collegata" dice la psicoterapeuta Angela Moretti "sono uno sc...