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Visualizzazione dei post da aprile, 2016

Motivazione Sprint

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Forse hai un SOGNO ormai dimenticato o che inizi ad abbandonare: come sarebbe la tua vita se lottassi per quel sogno e COME DIVENTERA' se incominciassi a FARLO?

Fattori che limitano il consumo muscolare di ossigeno

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Tre fattori potrebbero limitare il consumo di ossigeno nel muscolo: Il flusso di sangue La pressione parziale di ossigeno L'utilizzazione mitocondriale . La capacità del cuore di mantenere la pressione arteriosa e il flusso di sangue agli organi può essere un fattore importante, specialmente quando l'esercizio interessa contemporaneamente molto gruppi muscolari. Questo fenomeno dovrebbe essere meno importante quando l'attività, anche se intensa, è limitata a pochi gruppi muscolari. In questo caso, la vascolarizzazione dei muscoli interessati e la loro capacità di utilizzare l' O2  diventato i fattori preminenti. Specialmente negli esercizi di durata medio lunga , il lavoro muscolare dipende dalla capacità del sangue di trasportare ossigeno e substrati energetici al tessuto muscolare in attività e di rimuoverne i prodotti di rifiuto. L'aumento della gittata cardiaca per far fronte alle aumentate esigenze del muscolo in attività deve essere sostenut

La Volontà come strumento utile per le andature impegnative

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Per il sistema nervoso è impossibile automatizzare andature elevate: con il termine " automatizzare " si intende mantenere tali andature senza un costante coinvolgimento volontario . Esempio: se corro a piedi 10.000 metri senza un obiettivo prestazionale, il mio sistema nervoso possiede delle strutture che mi consentono di automatizzare parzialmente l'andatura; di conseguenza la mia attenzione può rivolgersi agli stimoli presenti nell'ambiente circostante (il paesaggio, la gente che passa, le mie immagini mentali etc.). Se invece corro i 10.000 per fare il mio record personale, occorre che la componente volontaria del movimento intervenga in modo molto più massiccio e costante, esplicando la sua azione attraverso aree cerebrali e vie nervose diverse dalle precedenti. L'organismo infatti si trova di fronte ad una richiesta inusuale, di mobilitazione massimale delle risorse, il cui accesso è - per così dire - "protetto" da alcuni meccanismi del

Tecnica dello Stretching

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Il termine stretching è di origine anglosassone ed equivale, in forma impropria, alla parola italiana stiramento. Si diffuse, come metodologia, in seguito a una pubblicazione dell'americano Robert A. Anderson nel 1975. Con il suo famoso libro sullo stretching Anderson non si rivolge solamente agli atleti, ma anche e sopratutto alle persone comuni (il cosiddetto uomo della strada), perché lo stretching rappresenta un'attività fisica necessaria per il raggiungimento di uno stato di benessere generale in quanto: 1. rappresenta la base per il movimento razionale; 2. aiuta il rilassamento ; 3. rivitalizza mentalmente e psicologicamente, poiché alla base di un corretto stiramento sta la giusta capacità d'imparare a rilassarsi. Non possiamo essere lontani dai concetti espressi da Anderson, riguardo a questa particolare attività, in quanto sono noti i reciproci rapporti esistenti tra sistema di vita e attività fisica. Principi tecnici e neurofisiologici dello st

Gli energy drink possono far salire la pressione e causare aritmie pericolose sopratutto per i ragazzi

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Servono a tenersi svegli , sentirsi più attivi e li consuma regolarmente un adolescente su tre. Ma, secondo un numero sempre più nutrito di ricerche, potrebbero avere effetti collaterali negativi sul cuore. Gli energy drink, infatti, a causa del loro contenuto di caffeina possono far salire la pressione e favorire le aritmie. Uno degli studi più recenti arriva dalla Mayo Clinic statunitense ed è un'indagine pilota su 25 adulti sani, condotta facendo bere ai volontari una lattina di energy drink (contenente, oltre a 240 milligrammi di caffeina, 2 grammi di taurina ed estratti di guaranà, ginseng e cardo mariano) oppure un placebo simile per gusto, aspetto e calorie fatta eccezione per gli stimolanti. Né i partecipanti né i medici sapevano di volta in volta di che bevanda si trattasse. I volontari, non fumatori e non i cura con farmaci, non dovevano consumare né caffeina, né alcol nelle 24 ore precedenti i test, persone il più "pulite" possibile, insomma

Aglio

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L' aglio (Allium sativum) è una pianta annuale erbacea. La caratteristica qualità aromatizzante dipende da una sostanza, l' allicina , che si sprigiona dallo spicchio sbucciato. Contenuti : L'aglio contiene zuccheri e, in minore quantità, proteine e grassi; contiene anche vitamine A, B1, B2, PP e C, e sali minerali quali fosforo, ferro e calcio. E' dunque un alimento di notevole completezza, ma poiché è utilizzato in quantità molto ridotte il suo apporto nutritivo diventa irrilevante. Importanti sono i suoi principi attivi, tra cui un olio essenziale solforato, fitormoni e un composto chimico, l 'allicina , che gli dà il tipico aroma. Contiene inoltre principi antibiotici. Cotto o Crudo? L'aglio è utile all'organismo in qualsiasi modo venga assunto, anche se per la sua utilizzazione come alimento "farmaco" è meglio consumarlo crudo . Il calore ne mitiga l'odore e il sapore, rendendolo in generale più digeribile.

Motivazione Sprint

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Si cresce uscendo dalle proprie abitudini! Oggi fai qualcosa di diverso dal solito:  prendi una nuova strada, cambia punto di vista,  sorprendi te stesso!

Le regole generali da seguire nel riscaldamento

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Generalmente il riscaldamento nel running viene svolto secondo questo schema: 1. Si inizia con una corsa lenta che duri diversi minuti, da 10 a 20 a seconda del clima esterno, per stimolare le funzioni cardiocircolatorie; 2. Seguono andature prealtetiche e esercizi ginnici a corpo libero per stimolare la flessibilità muscolare (mobilità articolare + allungamento muscolare); 3 . Si conclude con qualche  allungo in progressione. In questi tre blocchi si possono trovare tutte le variazioni possibili ed immaginabili, ed è stupefacente vedere quanto sia differente l'impostazione dell'allenamento, da atleta ad atleta, sebbene lo scopo sia sempre lo stesso. Per cui il riscaldamento, spesso, assume quasi il carattere di un rituale , nel quale, anche in condizioni diverse vengono eseguiti sempre gli stessi esercizi, con la meccanicità che deriva dall'abitudine, anche se con grande fervore e concentrazione. Ma malgrado l'abitudine il riscaldamento deve restare s

Come gli obiettivi influenzano la prestazione

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Il goal setting rappresenta una meta che ci prefiggiamo per migliorare abilità o per apprendere nuove abilità. Un corretto goal setting induce un miglioramento della prestazione, della concentrazione, della riduzione dell'ansia. Gli obiettivi influenzano la prestazione, come nei seguenti casi: a) Dirigendo l'attenzione e l'azione su aspetti importanti del compito. b) Aiutando ad attivare e modulare un impegno adeguato. c) Agendo non solo sullo sfondo immediato anche sulla persistenza. d) Sollecitando spesso lo sviluppo e l'impegno di nuove strategie di apprendimento e/o di risoluzione del compito. Nel goal setting, 4 aspetti influiscono positivamente : 1° Obiettivi difficili 2° Obiettivi chiari formulati in maniera chiara e dettagliata 3° Fornire feedback sul risultato conseguito (rinforzi di natura psicologica tipo bene, bravo, ecc.) 4° La partecipazione attiva del soggetto o del gruppo alla scelta degli obiettivi conduce a risultati migliori.

Il ruolo dei muscoli della volta plantare durante la corsa

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Gli esseri umani possiedono, oltre al tendine di Achille , una " seconda molla " che utilizzano durante la corsa, costituita dalla volta plantare . Il piede in effetti si appiattisce durante la fase di carico e rimbalza elasticamente nel corso della fase di spinta restituendo circa il 78% dell'energia elastica potenzialmente accumulata durante la fase eccentrica e disperdendone sotto forma di calore il restante 22% circa. Durante la corsa quindi circa il 35% dell'energia cinetica e potenziale perdute e recuperate ad ogni passo vengono immagazzinate dal tendine di Achille ( che come abbiamo visto ne restituisce a sua volta circa il 93% ) mentre il 17% circa viene immagazzinato nell'arco plantare (con una restituzione pari al 78% circa). L'arco plantare ed il tendine di Achille quindi riducono di circa la metà il lavoro muscolare durante la corsa. Tendine di Achille e volta plantare spesso hanno problemi perché il lavoro svolto da entrambi è davvero im

E' provato che camminare rallenta il declino intellettivo

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La mente è come il fisico, ha bisogno di allenamento . Anche in palestra, come spiega Giulio Iannoccari, presidente di Assomensana: <<I neuroni tipicamente iniziano a diminuire di numero fra i venti e i trent'anni, ogni giorno ne perdiamo circa 100 mila . E' ormai dimostrato che fare attività fisica, soprattutto correre o camminare, stimola lo sviluppo "compensatorio" di una decina di nuovi neuroni al giorno >>. Chiaramente non basta a recuperare quanto perso, anche perché di tratta di cellule che muoiono con felicità. <<Tuttavia, se all'esercizio regolare si associa la stimolazione cognitiva questi neuroni sopravvivono e il bilancio netto è positivo, perché si riducono le perdite e si aumenta la neurogenesi rallentando il declino. Tutto questo è vero anche in età più avanzata, per cui anche gli anziani dovrebbero fare movimento ed esercizio mentale >>, dice l'esperto. Come allenare la mente ? Con tutto ciò che la t

Acqua

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L' acqua è un elemento indispensabile per la vita; senza acqua si può sopravvivere solo pochi giorni. Tutte le reazioni vitali avvengono in presenza dell'acqua, che permette il trasporto e la distribuzione di tutte le sostanze nell'organismo. L' acqua non si trova mai allo stato puro ( H 2 O ); essa infatti, scorrendo nel sottosuolo si arricchisce di sostanze e di sali minerali . Come agisce: L'acqua è necessaria per lo svolgimento di tutti i processi metabolici dell'organismo; in particolare permette: - la digestione; - la soluzione e il trasporto di sostanze nutritizie, enzimi, ormoni in tutto il corpo; - l'eliminazione di tutti i prodotti di scarto attraverso i reni, polmoni e cute; - di tenere costante la temperatura del corpo per mezzo della propria evaporazione attraverso l'epidermide; - l'equilibrio acido-base dell'organismo; L'acqua entra nella formazione di molti liquidi fisiologici, come quello oculare, sino

Motivazione Sprint

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 Se vuoi attrarre le circostanze favorevoli al tuo successo,  orienta la tua mente verso ciò che desideri :  una mente focalizzata è in grado di fare miracoli!

Collaborazione con GPEXE

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Ho il piacere di informarvi che da oggi collaboro con GPEXE , lo strumento più evoluto al mondo per monitorare la prestazione degli atleti negli sport individuali e di squadra . Oltre a visualizzare i dati consueti di velocità e fc, valuta anche la: Potenza Metabolica Potenza Meccanica Accelerazioni e Decelarazioni Potenza Aerobica Spesa energetica in accelerazione e decelerazione e molto altro ancora. Tutto ciò è possibile perché i dati, vengono registrati fino a  20 volte al secondo, a differenza dei classici strumenti che registrano 1 volta al secondo. E' uno strumento innovativo e decisivo per chi si allena con metodo e professionalità.

La mente come informazione che circola nel corpo

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Cosa significano certe connessioni tra corpo e cervello ? Ordinariamente ci si riferisce a esse come al "potere della mente sul corpo". Siamo tutti coscienti del pregiudizio radicato nella mentalità occidentale, per cui la " coscienza " risiederebbe nella testa . Abbiamo bisogno di iniziare a pensare a come la coscienza può essere proiettata nelle varie parti del corpo e quando si potrà documentare il ruolo chiave delle emozioni nell'influenzare il corpo, attraverso le neuropeptine , diventerà anche evidente che le emozioni possano essere la chiave per capire la malattia. Una moderna teoria dice che le tre aree classiche della neurologia , endocrinologia e immunologia , con i loro corrispondenti - il cervello (che è l'organo chiave studiato dalla neurologia), le ghiandole endocrine e il sistema immunitario , che consiste nella milza, il midollo spinale, i nodi linfatici e ovviamente tutti i linfociti (le cellule bianche) del sangue che circol

La Resistenza

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Nelle attività sportive s'intende per resistenza la capacità dell'organismo di mantenere uno sforzo prolungato; di svolgere cioè una attività protratta nel tempo senza che si determini un calo di prestazione fisica. Quando la prestazione subisce un calo significa che gradualmente nell'organismo sopraggiunge la fatica . Dal momento che per fatica intendiamo la diminuzione delle capacità funzionali di un organo o dell'intero organismo dovuta a eccesso di carico, ne deriva che la resistenza può essere intesa anche come la capacità di contrastare l'affaticamento. Alcuni Autori usano il termine soglia della fatica per rappresentare meglio il limite tra le capacità di massima prestazione e l'inizio del calo di rendimento: calo (fatica) che si manifesta attraverso stadi progressivi per giungere a quello ultimo di esaurimento , che comporta alterazioni fisiologiche non certamente allenanti. La fatica può avere cause diverse: può essere di origine intellett

Pesci ricchi di omega 3 per contrastare il fegato grasso

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Quale sia la dieta migliore per la prevenzione - e il trattamento - della steatosi epatica non alcolica (più nota come " fegato grasso ") è un argomento molto dibattuto, anche perché questa condizione, che interessa il 20-38% degli adulti, rappresenta ormai la principale causa di malattia epatica . In una revisione degli studi appena pubblicata online sul Journal of Nutritional Biochemistry , alcuni ricercatori italiani hanno cercato di fare il punto sia sulla reale efficacia degli approcci dietetici più comunemente adottati, sia sui benefici che potrebbero derivare, secondo le ricerche più recenti, da alcuni componenti della dieta. Ebbene, nelle persone in sovrappeso o obese (condizioni che quasi sempre si accompagnano al " fegato grasso ") un graduale dimagrimento, che porti a una perdita del 7-10% del peso iniziale, è davvero in grado di migliorare la steatosi, ridurre l'infiammazione epatica e la progressione del danno cicatriziale (fibrosi), ol

Agrumi

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Gli agrumi (così chiamati per il sapore agro dei frutti) sono piante appartenenti alla famiglia delle Rutacee (sotto famiglia delle Aranzoidee), e le specie di maggiore importanza sono raggruppate nel genere Citrus, all'interno del quale sono comprese numeroso sottospecie, varietà e ibridi. Gli agrumi più diffusi sono: l 'arancia, il mandarino, la clementina, i mandarancio, il limone, la limetta acida e dolce (lime), il cedro, il pompelmo, il bergamotto e il chinotto. Contenuti: L'epicarpo (la parte più esterna della buccia) contiene pigmenti (cloroplasti e cromoplasti), che conferiscono il colore giallo o arancione alla scorza, e oli essenziali (sopratutto terpeni), racchiusi in sacche o ghiandole, cui si devono le proprietà odorose. Il mesocarpo (lo strato più interno della buccia) è costituito da fibra (cellulosa e pectine), flavonoidi (antiossidanti) e zuccheri. La parte edibile dei frutti sono gli spicchi, contenenti il succo e i semi. Il succo è compos

Motivazione Sprint

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Sii flessibile e disposto a cambiare velocemente quando capisci che una cosa non funziona più! Non restare mai troppo attaccato a vecchi schemi e abitudini.

La frequenza e l'ampiezza del passo

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Il controllo della frequenza e dell'ampiezza del passo sono paramatri fondamentali nella valutazione dell'andamento generale della corsa , e costituiscono un aspetto assai importante al fine di ottenere un tipo di corsa il più economico possibile che permette di realizzare la più alta velocità media in rapporto alla distanza da percorrere. Il concetto di frequenza può essere definito come il numero di movimenti completi compiuti da un punto P nell'unità di tempo (f=l/t), che nel caso specifico della corsa diviene f=1/(Tc+Tv), dove Tc è il tempo di contatto del piede al suolo e Tv il tempo di volo. La velocità di corsa ( V ) è il risultato del prodotto della lunghezza ( SL ) e della frequenza del passo ( SF ), V = SL * SF . Quando la velocità di corsa aumenta , il soggetto tende ad aumentare la lunghezza della falcata e la sua frequenza di passo, ma mentre SL , pur aumentando in funzione della velocità di corsa, raggiungendo un valore stabile ad alte velocità di

Cosa succede se un tendine si surriscalda?

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Proprio per il fatto che durante la corsa ad ogni passo circa il 7% dell'energia elastica accumulata dal tendine di Achille viene trasformata e quindi dissipata sotto forma di calore, è possibile che il tendine stesso si surriscaldi . Il cavallo ci fornisce una buona testimonianza di questo problema, in alcuni esperimenti, grazie a sensori termografici piazzati nel tendine delle zampe anteriori di alcuni cavalli, si è potuto notare come già dopo pochi minuti di galoppo, condotto peraltro a velocità modeste, pari a 10 m/s, la temperatura a livello tendineo si portasse dai 37°C registrabili a riposo a ben 43°C. Questo notevole riscaldamento potrebbe portare nei cavalli, come del resto anche negli esseri umani , a danni a livello tendineo.

Che cosa abbiamo dovuto cambiare per camminare su due zampe?

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Passare dall'andatura quadrupedica alla stazione eretta ha comportato per l'uomo grandi cambiamenti strutturali sotto il profilo anatomico, in primo luogo il bacino ha dovuto modificarsi accorciandosi ed allargandosi, inoltre la grande ala iliaca ha dovuto ruotare in avanti. Anche il femore ha dovuto subire trasformazioni diventando più lungo e maggiormente robusto. La colonna vertebrale ha poi acquistato l'attuale forma ad S per poter sostenere il tronco nella posizione verticale ed il piede si è ricurvato rendendosi adatto ad attutire l'impatto con il terreno. Infine abbiamo perso l 'alluce opponibile e di opponibile... ci è rimasto solo il pollice. L'uomo ha adottato un tipo di marcia più "raffinato" rispetto ad altri mammiferi bipedi, come ad esempio il gorilla. Il nostro tipo di marcia è costituito da uno stile di camminata di tipo " tallone-dita ". L'utilizzo dei tacchi modifica sostanzialmente il nostro stile

Acetosella

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L' acetosella (Oxalis acetosella) è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Oxalidacee. Il suo nome deriva dal sapore delle foglie, che ricorda quello dell'aceto. Contenuti: L'acetosella è un'erba aromatica e medicinale contenente elevate quantità di alcune sostanze preziose fra le quali: - Vitamina C , nota per le sue proprietà immunizzanti, che proteggono dalle infezioni; - Betacarotene , sostanza che nell'organismo viene trasformata in vitamina A, la quale svolge svariate azioni benefiche, sopratutto per la pelle. Attenzione! Per la presenza dell'acido ossalico si consiglia un uso moderato di acetosella alle persone che hanno problemi di fegato, di intestino e di calcolosi renale. Preparazioni curative: All'acetosella vengono attribuite essenzialmente proprietà diuretiche e depurative: - Un decotto di foglie si può preparare con 2 g di foglie in 100 ml d'acqua, da bere a digiuno nella dose di 2 tazze al g

Con le uova poche calorie ma molti antiossidanti e tante proteine di qualità

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Ancora uno studio che sembra ridimensionare la "pericolosità" del colesterolo contenuto nelle uova. A condurlo, alcuni ricercatori del Karolinska Institutet di Stoccolma che, dopo aver valutato la frequenza del consumo di uova e il rischio di malattia cardiovascolare in quasi 38 mila uomini e 33 mila donne, seguiti per 13 anni nell'ambito di due studi osservazionali (Cohort of Swedish Men e Swedish Mammografy Cohort), non hanno riscontrato nessuna associazione significativa fra consumo di uova e rischio di infarto miocardico o di ictus. Negli uomini, ma non nelle donne, solo un considerevole consumo (uno o più uova al giorno) è risultato associato con un aumentato rischio di scompenso cardiaco. <<Questi risultati si aggiungono a quelli di vari altri studi che hanno confermato che un consumo moderato di uova può far parte di una dieta salutare - commenta Maria Grazia Carbonelli, direttore dell'Unità operativa dietologia e nutrizione - Azienda ospedaliera

Motivazione Sprint

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 Hai già pianificato la prossima settimana?   I risultati non avvengono per caso!  Decidi cosa vuoi ottenere nei prossimi giorni, cosa farai, come e  quando!