mercoledì 19 ottobre 2016

Beveroni Disintossicanti - L'Università di Harvard invita alla diffidenza




Quando ci si sente in colpa per aver esagerato a tavola spesso si ha anche la sensazione di essere "intossicati".
Perché, allora non provare uno dei cleanse suggeriti sul web?
Il detox promette di ripulire l'organismo delle scorie facendo dimagrire tanto e in fretta.
Promesse da marinaio stando a un documento dell'Università di Harvard, in cui si sottolinea come l'esistenza delle fantomatiche tossine sia tutta da dimostrare:
"In medicina l'unica reale disintossicazione è da alcol, farmaci e veleni tramite specifiche procedure.
Le Tossine generiche che sarebbero responsabili di mal di testa, dolori, disturbi digestivi, affaticamento, depressione non vengono eliminate con i cleanse, ma dal nostro organismo, perfettamente attrezzato per farlo: reni e fegato continuamente neutralizzano ed espellono metalli e sostanze chimiche che potrebbero danneggiarci.
Un succo o qualcosa di simile non ci aiuterà a farlo meglio", scrivono i medici statunitensi.
Quanto al dimagrimento, tutti i cleanse abbassano drasticamente il metabolismo basale: l'organismo, messo quasi a digiuno (i beveroni vanno in genere a sostituire un pasto) entra in allarme e rallenta le sue funzioni.
Introducendo pochissime calorie si perde peso, certo, ma anche volendo tacere degli effetti collaterali (stanchezza, attacchi di fame incoercibili, alito cattivo, mal di testa e irregolarità intestinale), i chili persi si riprendono, magari con gli interessi.
Per lo più infatti si perdono liquidi, non appena si torna a un regime alimentare normale il peso ritorna quello di prima.
"Nei programmi cleanse mancano proteine, acidi grassi, nutrienti essenziali; i carboidrati sono pochissimi e spesso si associano lassativi che provocano disidratazione, perdita di elettroliti, anomalie intestinali - spiegano i medici di Harvard -.
Questi regimi possono alterare gravemente la flora batterica intestinale e, se ripetuti, aumentano il rischio di sviluppare acidosi metabolica, una condizione di squilibrio elettrolitico che rende il sangue più acido e può avere conseguenze serie".
Meglio non fidarsi neppure delle tecniche per pulire l'intestino dicono i medici di Harvard: "Nell'intestino il materiale di scarto si compatta nel lume del colon e non aderisce alle pareti.
E' quindi inutile sottoporsi a "lavaggi" per "scardinare" materiale ipoteticamente tossici dalle pareti intestinale e i rischi, analoghi a quelli dei programmi detox, superano gli ipotetici vantaggi".

Tratto dal Corriere Salute del 16 Ottobre 2016

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