mercoledì 30 novembre 2016

Cachi

 

I cachi (o kaki) è il frutto di un particolare albero, di origine orientale molto antica, assai diffuso in Giappone e in Cina. L'albero dei cachi appartiene alla famiglia delle Ebenacee e risponde al nome scientifico Diospyros kaki.

Contenuti:

Il cachi è composto principalmente da zuccheri semplici, i quali vengono assorbiti immediatamente dall'organismo.
Sono ben rappresentati i sali minerali, come il potassio, importante per la regolarizzazione del pH sanguigno, della pressione arteriosa e dell'attività muscolare; il calcio, importantissimo per le ossa; il fosforo, necessario come il calcio per le ossa, ed essenziale componente di importanti sistemi proteici e lipidici.
Il cachi è il frutto autunnale più ricco di vitamina A, o meglio di betacarotene, che nell'organismo viene attivato e convertito in vitamina A, necessaria al nostro corpo per proteggere la pelle e le mucose.
Vi è inoltre nel cachi una buona quantità di vitamina C, oltre che di fibra alimentare e di tannini (astringenti di tipo naturale).
I tannini sono maggiormente presenti nel frutto non completamente maturo: per questo consumare il cachi quando la polpa è ancora soda lo rende più attingente, mentre a piena maturazione, quando la polpa è di consistenza gelatinosa, ha effetto leggermente lassativo.
Le sostanze racchiuse nella polpa del cachi, come i tannini, il potassio e il calcio, rendono questo frutto un buon rimedio per combattere le astemie derivanti da un cattivo funzionamento del fegato.
Inoltre, i cachi hanno un potere diuretico che aiuta a liberare dai liquidi in eccesso.
Per aiutare il fegato, la cura, semplicissima, consiste nell'assunzione di un frutto al giorno dopo il pasto di mezzogiorno, o come merenda pomeridiana, per tutto il periodo di stagionalità del frutto.
Se il problema è invece la ritenzione idrica, il frutto va consumato al mattino a colazione, quando l'organismo è più ricettivo.

In Cucina:

Chi non ama la vischiosità della polpa del cachi, può passarla al passaverdura e condirla con succo di limone per poi lasciarla raffreddare in frigorifero prima di consumarla.
Un goloso dessert può essere preparato sbucciando il cachi e frullandone la polpa, che andrà sistema in coppette; guarnire con cioccolato fondente grattuggiato.

Uso Esterno:

La polpa matura del cachi può essere utilizzata a scopo cosmetico per preparare una maschera facciale.
Infatti la notevole quantità di betacarotene che contiene rende la pelle del viso più luminosa e curata.
A questo scopo basta schiacciare la polpa matura di un cachi e spalmarla sul viso.
Lasciarla in posa per circa 15 minuti e rimuoverla con acqua tiepida.

Marmellata di Cachi:

Con il cachi si può preparare un'ottima marmellata, utilizzando 4 kg di frutti maturi, tagliuzzati in piccoli pezzi e posti a cuocere per un'ora con 1 kg di zucchero e 300 ml d'acqua.
A cottura ultimata aggiungere il succo di due limoni e la buccia grattuggiata di uno di essi.

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