Dal Giappone la soia edamame (salutare e sfiziosa)



Una variante salutare per un aperitivo dal gusto orientale? Bando a noccioline e mandorle salate, la soia edamame può rappresentare un’elegante alternativa poco calorica, ricca di fibre, abbastanza povera di grassi, super digeribile e sfiziosa. Si chiamano soia edamame quei piccoli e teneri baccellini verdi lunghi come un mignolo che altro non sono che soia acerba e lessata, servita tiepida e dal vago sapore di mandorla.

In Cina e in Giappone, i baccelli immaturi vengono cotti a vapore ancora appesi al loro ramo di sostegno. Attenzione però: non mangiate i baccellini tutti interi, compresi i filamenti esterni duri. La tecnica giusta consiste nel prendere il baccello, (precedentemente salato con sale marino) con ambedue le mani, portarne il lato concavo alla bocca e spremere con i denti i semi che sgusciano fuori. Il baccello, inesorabilmente, va buttato.

Tratto dal Corriere Salute del 11 Dicembre 2016

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