mercoledì 24 maggio 2017

Luppolo


Il luppolo (Humulus lupulus) è una robusta pianta perenne che appartiene alla famiglia delle Cannabacee.

L'importanza del luppolo è strettamente legata alla preparazione della birra: soprattutto i fiori delle piante femminili del luppolo, opportunamente trattati, vengono utilizzati per la produzione di questa bevanda, a cui conferiscono il caratteristico sapore amarognolo, e di liquori amari e digestivi.

Contenuti:
Dalla pianta di luppolo vengono impiegati soprattutto i fiori delle piante femminili, che contengono:
- la luppolina, una sostanza resinosa con azione sedativa, ricca di oli essenziali e di numerose sostanze aromatiche (come lupulone e ululone), che ne caratterizzano il sapore amaro e il profumo aromatico;
- umolene, una sostanza organica con azione calmante;
- flavonoidi, pigmenti vegetali con azione antiossidante, antinfiammatoria, antivirale e antiallergica;
- antociani;
- steroli;
- isoflavoni, sostanze appartenenti al gruppo dei fitoestrogeni.

Proprietà:
I fiori del luppolo, e più precisamente gli oli essenziali, contenuti nei suoi fiori femminili, hanno benefici effetti per:
- la digestione, infatti i decotti preparati con i fiori femminili svolgono un'azione stimolante del tratto gastrointestinale, favorendo i processi digestivi.
- combattere l'insonnia, grazie all'azione sedativa e calmante della luppolina e dell'umolene; a questo scopo può essere d'aiuto un decotto di fiori di luppolo da bere prima di coricarsi; non a caso, in passato la tradizione popolare, per favorire il sonno, consigliava di mettere dei fiori di luppolo nel cuscino;
- moderare il desiderio sessuale, per la presenza di estrogene.
Un consumo eccessivo di luppolo può determinare nausea, vertigini e ipnosi.

Uso esterno:
Il luppolo è utile anche per:
- combattere il nervosismo, infatti l'infusione di fiori di luppolo, aggiunto all'acqua del bagno, esercita un'azione rilassante;
- calmare i dolori nevralgici, reumatici e artici con impacchi preparati con le inflorescenze.
- ridare tono e luminosità alle pelli con tendenza al rilassamento e alla formazione di rughe; per questo viene utilizzato nelle preparazione cosmetiche.

In cucina:

Dalla pianta di luppolo si possono consumare i germogli, le foglie e i fiori.
- Le cime dei germogli, raccolte appena sbocciano nella stagione primaverile, quando sono tenerissime, vengono usate da sempre nella cuna tradizionale con gli stessi impieghi degli asparagi, cioè come contorno, cotte a vapore e condite con olio, oppure come ingrediente per preparare gustosi risotti o anche frittate, in questo caso spesso mescolate a erbe aromatiche.
- Le foglie più tenere possono essere aggiunte ad altre verdure per preparare zuppe e minestre.
- I fiori femminili sono usati per la produzione industriale della birra: raccolti nel pieno della fioritura vengono essiccati e aggiunti durante una delle fasi di lavorazione della bevanda, al fine di cedere le sostanze aromatiche, gradevolmente amare.
Alcune sostanze contenute nei fiori del luppolo danno alla birra proprietà aperitive, digestive e soporifere.

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