mercoledì 19 luglio 2017

Noce di Cocco


La noce di cocco è il frutto della palma da cocco (Cocos nucifera),
appartenente alla famiglia delle Arecacee.

Originaria dall'Indonesia, la palma da cocco viene coltivata in quasi tutti i paesi tropicali, in modo particolare in Thailandia, India, Indonesia.

Si tratta di una pianta che può vivere anche più di 100 anni, e che può superare i 35 metri di altezza.
E' dotata di foglie molto lunghe, che misurano dai 4 ai 6 metri.
Al momento dell'acquisto della noce di cocco, è bene scuoterla per accertarsi della presenza del liquido al suo interno: l'assenza ne pregiudicherebbe senza dubbio la freschezza.
Dalla polpa del frutto si ottengono:
- il latte di cocco, una bevanda dall'aspetto lattiginoso e dal sapore dolce, che ricorda le mandorle;
- il burro di cocco, usato nell'industria alimentare;
- una specie di farina, usata in pasticceria;
- l'olio di cocco, che alle nostre temperature mantiene una consistenza solida, dal colore biancastro e dal gusto gradevole;
L'olio di cocco è utilizzato nell'industria alimentare come componente dei "burri vegetali", per la produzione della margarina, e nella cosmetica per fabbricare saponi, creme per il corpo, profumi e prodotti per i capelli.
La polpa può essere consumata fresca o disidratata, grattugiata in scaglia; viene impiegata nell'industria dolciaria come ingrediente di biscotti, torta e gelati.


Contenuti:

Per i suoi principi nutritivi, il cocco viene paragonato alla frutta secca.
Infatti, escludendo il guscio, nella parte commestibile (il 52% del frutto) la componente principale è rappresentata da:
- grassi (circa il 36%);
- zuccheri (9%);
- proteine (4%);
- numerosi sali minerali, quali il calcio, il sodio, il fosforo, il potassio, il magnesio, il ferro e il rame;
- scarse percentuali di vitamine.


Proprietà:

Il cocco rappresenta un'ottima fonte energia, dato il suo elevato contenuto di grassi, zuccheri e sali minerali.
La sua polpa è facilmente digeribile e non appesantisce l'apparato digerente.


Uso esterno:

Per la pelle sotto il sole: il cocco, utilizzato per la preparazione di oli abbronzanti e di latti solari, lascia sulla pelle uno strato impercettibile e resistente all'acqua che la nutre e la protegge evitandone la disidratazione.
Per il corpo: i grassi derivati dal cocco, usati come emulsionanti nei prodotti detergenti e come ingredienti di creme per il corpo e per le mani, hanno effetto idratante, nutriente e rigenerante.
Per i capelli: l'olio naturale di cocco è impiegato nella composizione di balsami da usare dopo lo shampoo, per rendere i capelli morbidi e lucenti.


Attenzione!

L'utilizzo di grassi derivati dal cocco deve essere limitato, soprattutto nei soggetti a rischio di malattie cardiovascolari, perché questi grassi aumentano nel sangue il colesterolo "cattivo" (LDL) e diminuiscono il colesterolo "buono" (HDL), che protegge i vasi sanguigni.

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