Post

Uso della frequenza cardiaca per stimare il livello di dispendio energetico

Immagine
Per ogni individuo esiste una relazione lineare tra frequenza cardiaca e consumo di ossigeno e questa relazione vale per un ampio spettro di attività fisiche di tipo aerobico. Da questa relazione (determinata in laboratorio) è poi possibile stimare il consumo di ossigeno, quindi il dispendio energetico, servendosi della frequenza cardiaca. Questo approccio è ampiamente usato quando non è possibile misurare il consumo di ossigeno nel corso di un'attività fisica. La figura presenta appunto le relazioni tra frequenza cardiaca e consumo di ossigeno per due atlete di una squadra di pallacanestro durante un test a carico crescente su ergometro trasportatore. Come si vede, per entrambi i soggetti, la frequenza cardiaca (HR) aumenta linearmente con l'aumento del consumo di ossigeno (VO2). Per entrambe le donne le rette HR-VO2 sono lineari, ma la stessa frequenza cardiaca non corrisponde allo stesso consumo di ossigeno poiché la pendenza delle retta è diversa. La frequenza ca...

Sale da cucina

Immagine
Il sale è il più usato e semplice dei condimenti. In Italia il 95% del sale che si utilizza è di origine marina, mentre in molti Paesi esteri si usa maggiormente il salgemma. Contenuti: Il salgemma, che viene estratto dal sottosuolo, è composto esclusivamente da cloruro di sodio; il sale marino integrale, invece, possiede anche una piccola quantità di preziosi minerali: magnesio, calcio, potassio e iodio, la cui azione è fondamentale per il benessere dell'organismo. La raffinazione priva il sale marino della maggior parte dei suoi sali minerali. Si ritiene che il desiderio di cibi salati sia causato principalmente da una mancanza nel sale di oligoelementi (minerali presenti in piccolissime quantità), che sono invece presenti nel sale marino grezzo. Di conseguenza, consumando abitualmente il sale marino integrale, diminuisce la necessità di salare i cibi. Di quanto sale abbiamo bisogno: Il consumo di sale non dovrebbe superare i 5 g al giorno. Nella dieta ti...

Motivazione Sprint

Immagine
Il successo non è definitivo e l’insuccesso non è fatale. L’unica cosa che conta davvero è il coraggio di continuare. (Winston Churchill) 

Ruolo degli amminoacidi a catena ramificata

Immagine
Gli amminoacidi a catena ramificata (BCAA), leucina, isoleucina e valina , rappresentano circa il 35% degli amminoacidi essenziali nel muscolo scheletrico. Gli amminoacidi ramificati sono indispensabili per la sintesi proteica; alcuni loro intermedi, gli a-chetoacidi a catena ramificata (BCKA) sono tossici a elevate concentrazioni. D'altra parte la disponibilità di BCAA è importante per mantenere le normali condizioni omeostatiche dell'organismo. E' noto che i BCAA sono ossidati nel muscolo scheletrico mentre gli altri amminoacidi sono catabolizzati principalmente nel fegato. L'esericizio fa aumentare la spesa energetica e stimola l'ossidazione dei BCAA. I BCAA contribuiscono al metabolismo energetico durante l'esercizio sia come substrati per aumentare gli intermedi che entrano nel ciclo di Krebs sia per rifornire la gluconeogenesi. La leucina si differenzia dagli altri due BCAA perché stimola la sintesi proteica in vivo quando viene somministrata...

Motivazione Sprint

Immagine
“Io non ho paura del fallimento. Io ho solo paura del 'rallentamento' del motore dentro di me che sta pulsando e che dice, 'Vai avanti, qualcuno deve essere al vertice, perché non tu?'.” Generale Patton

Motivazione Sprint

Immagine
“Un buon piano messo in pratica subito è decisamente migliore di un piano perfetto che verrà avviato la prossima settimana.”  Generale Patton

Risposta della pressione all'esercizio

Immagine
La risposta della pressione arteriosa all'esercizio varia con il tipo di esercizio. Esercizio di potenza: Sforzi fisici, in particolare di tipo concentrico (accorciamento) e/o di tipo statico, possono generare pressioni intramuscolari di grado tale da comprimere le arterie e quindi ridurre la perfusione muscolare aumentando le resistenze periferiche. La perfusione diminuisce in maniera direttamente proporzionale alla forza muscolare, sostanzialmente si ha un incremento dell'attività del sistema nervoso simpatico, della gittata cardiaca e della pressione media. L'entità di questa risposta di natura riflessa è proporzionale alla massa muscolare coinvolta nello sforzo. Soggetti sani giovani e anziani presentano lo stesso tipo di risposta a breve termine a un esercizio di potenza. In uno studio è stata misurata direttamente la pressione, in soggetti normotesi, mediante un catetere inserito nell'arteria femorale connesso a un trasduttore di pressione. La pre...