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Come capire se è CONTRATTURA o STIRAMENTO 1° Parte

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Le lesioni muscolari sono all'ordine del giorno in chi pratica attività fisica a qualsiasi livello. Almeno il 25-30% degli infortuni sportivi sono rappresentati da contratture , stiramenti o strappi , cioè lesioni delle fibre muscolari diverse per l'entità del danno. "La contrattura si verifica quando il tessuto muscolare viene sollecitato oltre il suo limite di sopportazione fisiologico inducendo così a contrarsi involontariamente: le fibre muscolari no si rompono, ma c'è solo un'alterata capacità contrattile - spiega Gianfranco Beltrami, medico dello sport, docente del corso di laurea in Scienze Motorie dell'Università di Parma -. In caso di stiramenti , invece, il muscolo si allunga in modo eccessivo, sempre senza lacerarsi. La rottura, più o meno estesa, delle fibre muscolari caratterizza infine lo strappo . Il confine tra stiramento e strappo è labile: l'ecografia può aiutare a dirimere i dubbi". Quali sono i sintomi? "Dolore mal locali...

Eccentrica Ischio-crurali

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Radicchio "anti-tumore"

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Il radicchio rosso si caratterizza, oltre che per le sostanze amare (capaci di stimolare la secrezione biliare, facilitando la digestione), per la presenza di antocianine , alle quali deve il suo colore. Di questi composti, e del radicchio rosso di Treviso in particolare, si è occupato uno studio del CRA (Consiglio sperimentazione e  Ricerca in Agricoltura) e dell'Università di Bologna pubblicato su Oxidative Medicine and Cellular Longevity , in cui si è voluto verificare se, come suggeriscono altri studi, le antocianine esercitano un'azione positiva sulle cellule intestinali normali o cancerogene. "Il radicchio rosso di Treviso - sottolinea - Laura D'Evoli, ricercatore CRA, coautore dello studio - non solo si è rivelato un'ottima fonte di antocianine, ma si è anche dimostrato in grado, almeno in laboratorio, di contrastare, a livello intestinale, lo stress ossidativo e rallentare la proliferazione di cellule tumorali". Tratto dal Corriere salute de...

Caffè amico della linea

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Secondo uno studio dell'Università di Harokopio, di Atene, il caffè aiuterebbe a dimagrire. I ricercatori hanno diviso i volontari in tre gruppi: a tutti veniva data la stessa colazione, accompagnata però o da acqua o dal medesimo volume di caffè ma con due differenti concentrazioni di caffeina. A un più alto consumo di caffeina corrispondeva un minor introito calorico nel pasto successivo. Vietato però eccedere: mai superare i 3-4 caffè al giorno. Tratto dal corriere salute dell' 1 settembre 2013

MyfootballCoach 24 allenamenti nel periodo estivo

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Ho realizzato una guida semplice ma efficace per giocatori, allenatori, preparatori, dirigenti, genitori e tutti coloro che vogliono ritrovare la forma psicofisica in 24 sedute di allenamento. Puoi scaricare un estratto dal seguente link:   http://www.paololazzarin.com/myfootballcoach

Albume per i muscoli? Un Mito

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Le proteine dell'albume d'uovo aiutano davvero ad aumentare la massa muscolare? In uno studio (su Nutrients )   30 giovani atlete sono state divise in due gruppi: uno ha ricevuto per 8 settimane, prima degli allenamenti, 15 grammi di proteine da albume d'uovo (circa gli albumi di 4 uova); l'altro ha ricevuto lo stesso apporto calorico sotto forma di carboidrati. Ebbene: l'aumento della massa magra e della forza muscolare è risultato simile nei due gruppi. "Questo studio - commenta Amelia Fiorilli, professore di Scienze tecniche dietetiche applicate dell'Università di Milano - ci dice che per favorire l'aumento di massa magra, e quindi di forza, l'assunzione di proteine serve solo se accompagnata da un serio programma di allenamento. In caso diverso, gli aminoacidi in eccesso finiscono trasformati in grassi. il consiglio è: evitare esagerazioni e, se si aumentano le proteine, aumentare anche l'acqua introdotta, per favorire l'eliminazio...

Il glicogeno: carburante fondamentale per cervello e corpo

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Il glicogeno: Carburante fondamentale sia per il cervello  che per il corpo Spesso ci riferiamo al cervello come un muscolo, e la nuova ricerca mostra ora che i due sono più simili di quanto si pensasse. Uno studio del 2012 condotto da ricercatori Giapponesi indaga su come il lavoro fisico potrebbe anche aumentare i livelli di energia nel cervello. Il documento, pubblicato sul  Journal of Applied Psychology,  si basa su un'attenta misurazione dei  livelli di glicogeno  nei ratti, prima e dopo l'esercizio. Glicogeno per il cervello e il corpo Il glicogeno è una fonte essenziale di energia per i neuroni e muscoli, e diminuisce durante  l'esercizio esaustivo.  Nei muscoli, è noto da tempo che un fenomeno chiamato  supercompensazione  recupera i livelli di glicogeno 24 ore dopo l'esercizio.  La domanda: funziona la supercompensazione nel cervello come nei muscoli?. I Livelli di glicogeno in cinque diverse aree cerebrali di ...