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Crioterapia: allenarsi a -140°

Perché una settimana in raduno tra Soncino (sistemazione logistica) e Orzinuovi (campo di allenamento)? Il "mistero" è presto svelato: nella seconda località, in provincia di Brescia, c'è l'unica struttura italiana (il poliambulatorio Bongi) predisposta per la crioterapia sistemica, ovvero per quella pratica da farsi mediante il freddo, a temperature ben al di sotto dello zero, attraverso il quale si ottiene un effetto analgesico, antinfiammatorio e rigenerativo. Nello sport e nel rugby in particolare non è una novità: la stessa Italia, prima della Coppa del Mondo 2007, fece alcune sedute a Spala, in un noto centro Polacco. Ma in questo caso, mancando ancora prove scientifiche e una specifica letteratura, s'è trattato di una sorta di esperimento. Gli azzurri si sono sottoposti a due terapie al giorno per sette giorni (col termometro fino a -140° per 2'45"), in parallelo a un durissimo lavoro in palestra e a fronte di tre soli allenamenti col pallone. Gli...

I dieci consigli del Ministero della Salute

Ricorda che il movimento è essenziale per prevenire molte patologie. Cerca di essere meno sedentario, infatti la sedentarietà predispone all'obesità. Bambini e ragazzi devono potersi muovere sia a scuola sia nel tempo libero, meglio se all'aria aperta. L'esercizio fisico è fondamentale anche per gli anziani. Muoversi significa camminare, giocare, ballare andare in bici. Se possibile, vai al lavoro o a scuola a piedi. Se puoi evita l'uso dell'ascensore e fai le scale. Cerca di camminare almeno 30 minuti al giorno, tutti i giorni, a passo svelto. Sfrutta ogni occasione per essere attivo (lavori domestici, portare a spasso il cane, parcheggiare l'auto più lontano). Pratica un'attività sportiva almeno due volte a settimana (o in alternativa usa il fine settimana per passeggiare, andare in bici, nuotare, ballare). Tratto da Il libro della salute di Umberto Veronesi

Gli accorgimenti per ridurre i rischi della frittura

Si dice che fritto sia buono tutto, ma certo questo tipo di cottura è tra le più discusse. Buone nuove per i patiti della frittura arrivano però da uno studio, recentemente pubblicato dal British Medical Journal,  in cui è valutata l'associazione fra consumo di cibi fritti e rischio di malattia coronarica. La ricerca è stata condotta sui partecipanti spagnoli al grande studio europeo Epic e, quindi su quasi 41 mila adulti seguiti in media per 11 anni. I ricercatori, al termine dell'indagine, non hanno osservato alcuna associazione fra consumo di cibi fritti (inclusi sia quelli saltati in padella con poco olio, sia quelli fritti in abbondante olio) e malattia coronarica e neppure fra cibi fritti e mortalità in generale. Una novità rispetto a quanto suggerito da altri studi, in uno dei quali si era visto, per esempio, che il frequente consumo di cibi fritti era associato con un rischio più elevato di infarto miocardico acuto. La differenza di risultati dello studio EPIC si pot...

Quali fattori favoriscono i crampi

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"Una contrattura dolorosa e involontaria di un muscolo o di una parte di esso, ecco che cos'è un crampo - spiega Marco Minetto, ricercatore presso il Dipartimento di Medicina interna dell'Università di Torino. Le cause non sono ancora del tutto chiare, ma si sa che i crampi sono legati ad una iperattivazione del sistema nervoso. Un nostro studio recente mostra, in particolare, il prevalente coinvolgimento del sistema nervoso centrale, a livello del midollo spinale." Quali fattori favoriscono l'insorgenza dei crampi? "Esiste una predisposizione: la possibilità di soffrirne aumenta se altri familiari ne hanno sofferto. Non solo: aver avuto crampi in passato aumenta le probabilità che si ripresentino. Ma la condizione che più spesso è associata ai crampi è la fatica muscolare, dopo un allenamento pesante, o anche una giornata fisicamente impegnativa. Infine, va ricordato che i crampi possono essere scatenati anche da particolari malattie neurologiche o d...

Convegno AIPAC 2012

Lunedì 21 maggio ho assistito al XXII convegno nazionale dei preparatori atletici di calcio. Si è svolto a Firenze in una location fantastica il salone dei 500 all'interno del Palazzo Vecchio in piazza della Signoria. C'erano più di 600 preparatori atletici i quali hanno potuto ascoltare relazioni e relatori d'eccellenza. La relazione che più mi ha impressionato è stata quella di Claudio Bordon (Udinese Calcio) e del fido scudiero Cristian Osgnach . Il tema era l'esercizio intervallato e Cristian ha esordito dicendo che nel calcio vi è una alternanza di fasi ad alta intensità e fasi a bassa intensità. Le fasi ad alta intensità rappresentano i momenti cruciali della partita.  In passato molti autori hanno provato a calcolare i momenti ad alta intensità ed hanno utilizzato un criterio di velocità per definire lo sprint (vel.> 19...25 Km/h secondo l'autore). Per Drust (1998) l'alta intensità era pari a 500 metri rispetto ai quasi 11.000 metri d...

Metti in tavola la salute

"Il cibo è il carburante che permette al nostro corpo di muoversi, al cuore di battere e al cervello di pensare, è una preziosa fonte di energia che rende possibile ogni processo che si svolge all'interno del nostro organismo, dalla replicazione del DNA fino ai gesti macroscopici come camminare." "Il consiglio base è quello di aumentare la quota di cibo di origine vegetale e di eliminare quella di origine animale." "Vi sono ragioni scientifiche per privilegiare i vegetali. Attraverso gli alimenti che ingeriamo immettiamo nell'organismo una certa quantità delle sostanze tossiche disperse nell'ambiente. Queste sostanze si accumulano più facilmente nel tessuto adiposo, dove rimangono per molto tempo esponendoci più a lungo ai loro effetti tossici. Frutta e verdura sono alimenti poverissimi di grassi e ricchi di fibre: queste, agevolando il transito del cibo ingerito, riducono il tempo di contatto con la parete intestinale degli eventuali agenti canc...

Convenzione con SMS di Reggio Emilia

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Convenzione con Sport Monitoring Service di Reggio Emilia